
E se il tuo percorso fosse diverso da quello degli altri?
Immagina che ogni persona sia una casa.
In ogni casa possiamo trovare stanze diverse: alcune dedicate al movimento, altre al respiro, all’ascolto del corpo, al riequilibrio energetico e alle tante tecniche della kinesiologia.
Le stanze possono essere le stesse, ma non sono necessariamente disposte nello stesso ordine.
In una casa il percorso può iniziare dalla stanza A, poi proseguire verso B e C. In un’altra, per arrivare alla stessa stanza C, dobbiamo prima passare da B e poi da A.
E se provassimo ad aprire una porta senza aver attraversato la stanza precedente? Potremmo trovarla chiusa.
È proprio qui che il test muscolare diventa uno strumento importante nel mio lavoro: mi aiuta a esplorare quale percorso sia più adatto alla persona, senza stabilire in anticipo un ordine uguale per tutti.
Perché non siamo tutti uguali. E non sempre ciò che è utile per una persona lo è nello stesso modo, o nello stesso momento, per un’altra.
Il mio lavoro consiste nel conoscere tante possibilità, ascoltare la persona e accompagnarla attraverso il percorso che emerge durante il riequilibrio.
Non una tecnica da applicare a tutti, ma strumenti diversi e un percorso da costruire insieme.
Ogni persona ha la sua casa. E ogni casa ha il suo percorso.
Casa KineYOGA
Non fare di più. Stai meglio.
