Alta sensibilità

Alcune persone percepiscono il mondo con una sensibilità più profonda.

Le emozioni degli altri, l’ambiente, i ritmi della vita quotidiana possono essere vissuti con grande intensità.

Questa caratteristica viene spesso chiamata Alta Sensibilità (PAS – Persona Altamente Sensibile).

Non è una fragilità né un problema da correggere, ma un modo particolare di percepire e di elaborare ciò che accade dentro e fuori di noi.

Le persone sensibili spesso riconoscono alcune di queste caratteristiche:

percepiscono facilmente le emozioni degli altri
• hanno bisogno di momenti di calma per recuperare energia
• possono sentirsi sopraffatte quando le richieste diventano troppe
• sono molto attente ai dettagli e alle sfumature delle situazioni

Quando però i confini diventano poco chiari, questa sensibilità può trasformarsi in sovraccarico emotivo e stanchezza.

Nel mio lavoro accompagno spesso persone sensibili che desiderano imparare a:

ascoltare meglio i segnali del proprio corpo
• riconoscere i propri bisogni
• costruire confini più sani
• ritrovare equilibrio tra quello che danno agli altri e quello che tengono per sé.

Attraverso percorsi individuali è possibile trasformare la sensibilità in una risorsa e non in una fonte di esaurimento.


Se senti che la tua sensibilità ti porta spesso a sentirti stanca o sopraffatta, un percorso di riequilibrio può aiutarti a ritrovare maggiore stabilità ed energia.

Puoi scoprire di più nella pagina dedicata ai Percorsi individuali oppure scrivermi per avere informazioni.

Elaine Aron

Elaine Aron, Dott.ssa in filosofia e madre della teoria della HSP, ha detto:

 

“Le persone Altamente Sensibili sono individui che percepiscono gli stimoli interni ed esterni in modo più intenso e profondo. Sono particolarmente empatiche e intuitive. Questo avviene perché il tratto dell’Alta Sensibilità, genetico e quindi innato, è determinato da un funzionamento diverso del sistema neurologico, più attivo e più suscettibile.”