“Ma sei tu che spingi di più o di meno?”

È una domanda che spesso emerge durante un test muscolare. Ed è una domanda molto comprensibile, soprattutto la prima volta che si osserva questa tecnica. Da fuori, infatti, può sembrare che il risultato dipenda dalla quantità di pressione esercitata o da chi esegue il test. In realtà, la pressione applicata è costante e non cambia durante la procedura. Ciò che varia è la risposta del sistema della persona in quel preciso momento. Il muscolo può mantenere la sua tenuta oppure rilasciare in modo spontaneo, in base alla risposta neuromuscolare. Non si tratta di forza, volontà o capacità di “resistere”. Si tratta di una risposta del sistema nervoso in tempo reale, che riflette lo stato della persona in quel momento specifico. 🌿 Il focus del test non è quindi “quanto si spinge”, ma “come il corpo risponde”. Ed è proprio in questo passaggio che il lavoro diventa significativo: dall’idea di controllo si passa all’ascolto delle informazioni che il corpo esprime.

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