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Quando tuo figlio è sotto stress ma non riesce a dirlo
Ci sono ragazzi che, dall’esterno, sembrano semplicemente più chiusi o silenziosi.
Quando si prova a parlare con loro, spesso rispondono con un “va tutto bene”, anche quando non è così.
Non è necessariamente una mancanza di volontà.
Molto spesso è difficoltà a riconoscere e a esprimere quello che si prova.
Durante l’adolescenza e nei primi anni dell’età adulta, le emozioni possono essere intense e confuse.
E non sempre si hanno gli strumenti per comunicarle.
Nel frattempo però il disagio si manifesta:
• tensione
• difficoltà a dormire
• irritabilità
• chiusura nelle relazioni
• difficoltà a concentrarsi
In questi casi può essere utile uno spazio esterno alla famiglia, in cui il ragazzo possa sentirsi libero di esprimersi senza giudizio e senza pressione.
Un percorso individuale permette di lavorare su questi aspetti in modo graduale, rispettando i tempi della persona.
Non serve “forzare” il dialogo.
Serve creare le condizioni perché possa emergere.
Se senti che tuo figlio potrebbe aver bisogno di questo tipo di supporto, puoi contattarmi per avere maggiori informazioni.

